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Quello che vivi ha una logica

Quando il panico arriva, non è mai solo il sintomo

Quando il panico e l’ansia arrivano,
molte persone aspettano che passi da solo.

A volte cambia forma.
Ma spesso resta.
E, col tempo, logora.

Il panico è un problema reale.
Ma non nasce dal nulla.

È il modo in cui il corpo segnala
che qualcosa, da tempo, è stato messo da parte per andare avanti.

Non è una paura legata a quello che stai vivendo oggi.

È una reazione automatica a qualcosa
che è stato vissuto come pericoloso
e che non è mai stato davvero affrontato.

Il corpo, oggi, reagisce
come se quella situazione fosse ancora presente.

Un allarme che resta acceso

Il panico nasce da un meccanismo di allarme del corpo.
Un sistema che serve a proteggerci.

Il problema è quando questo allarme
non si spegne più,
anche se il pericolo non c’è.

Quando succede:

Il corpo resta in uno stato di emergenza continua

Compaiono paura di morire, di impazzire o di perdere il controllo

Anche nei momenti in cui, con la testa, sai di essere al sicuro

Non perché c’è qualcosa che non va in te.
Ma perché il corpo continua a reagire
come se dovesse ancora difendersi.

Perché solo capire non basta

Quando il corpo parla così forte,
capire da dove arriva questo allarme
è più utile che cercare di zittirlo.

Eppure molte donne arrivano al panico
dopo aver già riflettuto molto su di sé.

Sanno riconoscere molte cose.

Sanno cosa le ha ferite.

Spesso si dicono:
“So già perché sto così”.

Ma quando il corpo si attiva,
tutto questo non basta.

Succede perché si guarda solo la parte emersa dell’iceberg...

IL 10% EMERSO — Ciò che sai

In superficie c'è la parte conscia:

quella che ragiona, capisce, prova a dare un senso a ciò che accade.

È la parte delle spiegazioni, della consapevolezza,
dei tentativi di controllare o gestire ciò che senti.

È la parte che parla quando ti dici:
“So che non è pericoloso.”
“So che passerà.”

Ma l’iceberg non si sposta lavorando
solo in superficie.

IL 90% SOMMERSO — Ciò che ti guida davvero

Sotto la superficie c’è la parte che non vedi, ma che orienta le tue reazioni automatiche.

È fatta di ciò che il corpo ha imparato vivendo,

di memorie emotive registrate per proteggerti,

di schemi di allarme attivati quando non c’erano alternative.

È questa parte che decide se una situazione è sicura o no.

Ed è questa parte che continua a reagire,
anche quando la mente ha capito.

Per questo la frase che torna spesso è:

“So che non c’è un pericolo reale…
ma continua a succedermi.”

Ed è vero.

Il corpo continua a reagire finché ciò che lo ha messo in allarme
non viene finalmente individuato.

Se quello che hai letto ti riguarda, puoi iniziare da qui.

Esiste un primo spazio di orientamento per fare chiarezza su ciò che stai vivendo e capire quale direzione ha senso ora.

Per accedere è necessario compilare un breve questionario.

Riceverai una risposta personale.

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C’è un motivo

Dietro al panico non c'è un difetto

Alla base del panico, quasi sempre, c’è un vuoto profondo.

Un vuoto che riguarda:

Sicurezza
Senso
Direzione
Allineamento con se stessi

Combatterlo lo rinforza

Il panico è il modo più forte che il corpo ha per dire:

“Così non stiamo vivendo bene.”

Quando il panico viene:

Evitato
Controllato
Gestito

Il cervello riceve un messaggio chiaro:
“Il pericolo c'è ancora”
E l’allarme si rafforza.

Non perché la persona sbaglia,
ma perché il corpo continua a tenere sotto controllo
qualcosa che non è mai stato davvero risolto.

Il Metodo Prosperi™

Qui lo sguardo è diverso

La differenza non sta nelle tecniche.

Sta nel punto in cui si interviene.

La domanda non è:

“Come si gestisce il panico?”

ma:

“Da dove nasce questo allarme
e cosa lo tiene attivo nel tempo?”

Il panico non è il punto di partenza.
È l’ultimo anello di una catena:

storia vissuta modi di adattarsi sintomo nel presente

Se si resta in superficie lavorando solo sul sintomo,
ciò che lo ha generato resta attivo.

E prima o poi torna a farsi sentire.

Se vuoi iniziare a capire da dove nasce davvero questo allarme, puoi farlo ora.

La Consulenza di Orientamento è il primo passo per fare chiarezza su ciò che sta succedendo e su quale direzione ha senso per te.

Per accedere è necessario compilare un breve questionario.

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Primo passo di orientamento personale

Dove le cose iniziano a diventare chiare

Alcune cose, semplicemente, non si risolvono da sole.

Quando l’ansia diventa costante,
continuare a conviverci
diventa sempre più faticoso.

Se hai già cercato aiuto, ma dopo mesi (o anni) di tentativi i sintomi sono ancora lì.

Se ti è stato detto che “devi conviverci” o che “ci vuole solo tempo”.

O se senti, semplicemente, che finora nessuno ha davvero capito...

Prima ancora di pensare a sedute o soluzioni

Esiste un prima Consulenza di Orientamento per fare chiarezza.

Un momento per mettere ordine
e ascoltare finalmente una lettura
diversa di ciò che stai vivendo.

Per capire qual è la via d’uscita
e se è davvero quella giusta per te,
in questo momento.

Per molte donne questo è il punto in cui le cose iniziano a diventare chiare.

Non perché vengano spiegate meglio, ma perché vengono guardate dal punto giusto.

Molte sono partite proprio da qui.

E questo è ciò che raccontano.

Risultati ottenuti attraverso i percorsi completi del Metodo Prosperi™

Ogni storia è diversa.
Ma il punto di partenza,
spesso, è lo stesso.

Non sono casi isolati.

È ciò che accade quando si lavora alla radice.

Nota informativa

Le testimonianze si riferiscono alle esperienze e ai risultati ottenuti da donne che hanno intrapreso percorsi completi con il Metodo Prosperi™.

La Consulenza di Orientamento non è una consulenza psicologica ma un primo spazio informativo e di chiarezza iniziale, pensato per comprendere la situazione e valutare i possibili passi successivi.

Molte donne sono partite da qui.
Puoi farlo anche tu.

La Consulenza di Orientamento è il primo passo per fare chiarezza su ciò che sta succedendo e su quale direzione ha senso per te.

Per accedere è necessario compilare un breve questionario.

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La Consulenza di Orientamento

Cosa succede in questa prima consulenza

La Consulenza di Orientamento non è una seduta psicologica.

Per molte donne è il primo momento in cui sentono
che ciò che stanno vivendo può finalmente essere
compreso e non solo gestito.

In questi 30 minuti insieme inizierai ad avere:

Una prima lettura chiara

di ciò che sta succedendo davvero, oltre la confusione del momento.

Un nuovo punto di vista

su ciò che il tuo corpo sta segnalando e sul perché continua a farlo.

Una direzione possibile

per capire cosa può aiutarti davvero ora e cosa rischia di lasciarti ferma nello stesso punto.

Se senti che questo è il momento giusto per iniziare a fare chiarezza,

Come accedere alla consulenza

Questo spazio non è disponibile in modo automatico.
L’accesso alla Consulenza di Orientamento
avviene attraverso un breve questionario.

Non è un test.

È il modo più accurato per capire se questo è il momento giusto e se questo spazio può esserti davvero utile ora.

Se la candidatura viene accolta, potrai accedere alla Consulenza di Orientamento,
uno spazio di chiarezza personale della durata di 30 minuti.

Il contributo richiesto

47 €

Serve a fare chiarezza su ciò che sta succedendo
e a capire se lavorarci più a fondo ha senso per te, ora.

Non è un passaggio in cui verranno prese decisioni al posto tuo.

Non prevede obblighi o vincoli successivi.

Non si basa su promesse facili o risultati immediati.

È un incontro a sé.

Può restare solo questo.

— Accogliamo un numero limitato di nuove richieste, per garantire a ogni donna l’attenzione e la cura necessarie.

I prossimi passi

1

Condividi la tua storia (Questionario)

Clicca sul pulsante qui sotto e rispondi con calma. La Dott.ssa Prosperi leggerà personalmente quanto condividerai, in totale riservatezza.

2

Ricevi una risposta personale (WhatsApp)

Entro 24–48 ore riceverai una risposta personale e, se utile per te in questo momento, un’indicazione sui possibili prossimi passi.

3

Conferma il tuo appuntamento (Link riservato)

Se la candidatura viene accolta, riceverai un link dedicato per scegliere l’orario e accedere all'incontro in modo sicuro.

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Come Lavoriamo

Quando serve uno spazio più approfondito

Tutto inizia dalla Consulenza di Orientamento.
Da lì, se emergerà la necessità di guardare più a fondo, ti verrà indicato con chiarezza.

Il passo successivo, se utile, è la Consulenza Strategica.

Non è un passaggio automatico né qualcosa che viene proposto a tutti.
È uno spazio che suggerisco solo quando può essere davvero utile in quel momento.

Anche questo è un incontro a sé.

Completamente libero.

Senza vincoli.

A volte resta solo un confronto più ampio e mirato.

Altre volte diventa l’inizio di un lavoro strutturato, con passaggi chiari e una direzione precisa.

La scelta resta sempre tua.

Chi ti accompagna
Dott.ssa Simona Prosperi - Psicologa

Dott.ssa Simona Prosperi

Psicologa & Coach

Fondatrice del Metodo Prosperi, da oltre undici anni lavoro con donne che vivono ansia e attacchi di panico, in momenti in cui andare avanti da sole diventa sempre più difficile.

Queste esperienze non le conosco solo dal punto di vista professionale.
So personalmente cosa significa attraversarle e quanto può fare la differenza essere aiutate a capire davvero cosa sta succedendo.

Ogni scelta del mio lavoro è guidata da una visione cristiana della persona, che mette al centro la sua dignità, la libertà interiore e la possibilità concreta di ritrovare il proprio posto e una direzione nuova.

Questo incontro è pensato per
togliere peso a ciò che stai vivendo.

Per comprendere cosa ti sta succedendo e cosa può davvero aiutarti ora.

Serve anche a capire se sono la professionista giusta per te.
Se non lo sono, ce lo diremo con onestà.

Se senti che è il momento di parlarne davvero, puoi fare il primo passo da qui.

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e richiedi la tua Consulenza di Orientamento.

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